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Il primo bar in Italia: quando nasce il rito del caffè al bancone?

Il primo bar in Italia: quando nasce il rito del caffè al bancone?

28 Aprile 2021

Sorseggiare un caffè nel proprio bar preferito è una delle attività più diffuse e piacevoli, compiute da milioni di persone. Eppure non in molti conoscono la storia dei bar e la loro evoluzione.

Come si è arrivati al classico bar al quale tutti noi siamo abituati? Prima di tutto bisogna fare una precisazione: il caffè ha origini antichissime, si pensa possa risalire all’età Medievale, ma in Italia non si hanno tracce della deliziosa bevanda prima del 1600, quando il primo bar veneziano diede il benvenuto ai bruni chicchi tostati.

 

Vediamo insieme qualche curiosità sulla storia dei primi bar in Italia e di come si sia diffusa la tradizionale tazzina al bar!

 

Storia dei bar da caffè in Italia

Oggi in Italia si possono contare circa 150.000 bar che servono 80 milioni di tazzine al giorno. Numeri impressionanti che rendono l’idea della passione che coltiviamo per questa bevanda calda ed energetica.

La storia dei bar inizia fuori dall’Italia, intorno al 1500, in quei luoghi che ben presto diventarono punti d’incontro per artisti e poeti, dove veniva servito il caffè, preparato ‘alla turca’, ovvero con il modello di caffetteria araba.

Venezia, vicina ai confini austriaci, uno dei primi territori dove si diffuse la tradizione della tazzina al tavolino del bar, fu la prima città italiana a diffondere questa usanza. Infatti, proprio sotto i portici di piazza San Marco, fu aperta nel 1683 la prima “bottega del caffè”.

 

Da Venezia si diffusero ben presto a Torino, Genova, Milano, Firenze, Roma e in modo del tutto naturale, le “botteghe del caffè” si estesero, decennio dopo decennio, fino a mutare la loro forma e il loro scopo.

Infatti, a partire dal ‘700, si diffusero gli affermatissimi “bar”, luoghi di confronto e scambio degli intellettuali dell’epoca.

Perfino Carlo Goldone, nella sua opera “La bottega del caffè”, composta nel 1750, menziona questi nuovi luoghi descrivendone i momenti e le frizzanti atmosfere.

 

Ma le proprietà eccitanti che oggi ben conosciamo, diedero qualche sospetto, portando la Chiesa, che non conosceva a quei tempi le note proprietà della bevanda così approfonditamente, a indire una legge che vietava la diffusione della bevanda!

Tutto ciò durò poco, infatti il divieto di diffusione ed espansione dei Caffè, intesi come luoghi dove poter sorseggiare la squisita bevanda, fu subito abolito.

A cavallo tra l’800 e il ‘900 furono diverse migliaia i bar aperti in Europa, a partire dalla Francia, dove a Parigi, il siciliano Procopio Coltelli, inaugurava il suo Cafè Procope.

L’ascesa delle caffetterie fu molto celere e di successo, tanto da assumere ruoli sempre più predominanti, con lo scopo di ospitare centri culturali non solo per intellettuali ma anche per gli aristocratici.

 

La macchinetta del caffè: orgoglio italiano

Sebbene il “bar” non è stato inventato in Italia, ma ha avuto una diffusione a macchia d’olio, distinguendosi per varietà e qualità in tutta la penisola, grazie alle torrefazioni artigianali locali, il merito per l’invenzione della macchinetta da caffè, è tutto italiano!

Infatti il primo brevetto fu registrato nel 1884 con il titolo “Nuovi apparecchi a vapore per la confenzione economica ed istantanea del caffè in bevanda. Sistema A. Moriondo” e il suo inventore fu il torinese Angelo Moriondo. Egli presentò il suo prototipo all’Esposizione Universale di Torino dello stesso anno, ma non trasformò mai l’idea in un vero e proprio prodotto industriale e commercializzabile, cosa che fece, invece, il milanese Luigi Bezzera con il suo prototipo del 1901.

Solo nel 1948, sempre per opera del “genio” italiano, la nota azienda milanese Gaggia S.p.a., realizzò la prima macchina da caffè con il funzionamento a leva, un’innovazione riservata a lungo solamente a bar e locali.

 

Dalla nascita del primo bar in Italia ai moderni luoghi di culto del caffè, ne è stata fatta di strada: sono tante le invenzioni e le innovazioni che hanno cambiato il nostro modo di goderci il caffè, portandolo sempre più vicino a casa, o a qualsiasi luogo dove possiamo sentirne il bisogno.

Torrefazione Michele Battista da 80 anni è un’azienda specializzata nella produzione e nella vendita di caffè artigianale, ha diversificato la sua offerta proponendo tante linee per tutti i gusti!

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